Interviste

Intervista alla cantante Feliciana: “Il mio ultimo brano parla di vulnerabilità emotiva e del desiderio di sentirsi davvero visti e compresi”

Feliciana è una cantante e songwriter con base a Rotterdam e radici napoletane: ha concesso un’intervista a Il Diurno dove parla del suo ultimo brano, delle collaborazioni internazionali e dei prossimi progetti.

Ciao Feliciana quali sono i tuoi prossimi progetti lavorativi?

Sto portando avanti il rollout del mio live EP “mirrored reflections”, un progetto molto personale in cui pubblico ogni settimana una versione live accompagnata da un visual. È nato dal desiderio di ritrovare me stessa artisticamente e tornare alla dimensione live dopo la maternità. Parallelamente sto lavorando anche a nuova musica originale.

Da dove nasce la tua passione per la musica?

La musica è sempre stata il mio modo di esprimere emozioni che a volte non riuscivo a spiegare a parole. Sono cresciuta tra culture diverse e credo che la musica sia diventata il mio linguaggio più sincero. Fin da piccola scrivevo testi e melodie per dare un senso a quello che sentivo.

Quanto sei legata a Napoli, tua città natia, nonostante tu viva in Olanda?

Moltissimo. Anche vivendo in Olanda, porto Napoli con me in tutto quello che faccio. La mia famiglia vive ancora a Giugliano e cerco di tornare lì alcune volte all’anno. Mi sento molto ispirata dall’energia intensa e autentica di Napoli, e credo che questa sensibilità si rifletta anche nella mia musica e nel mio modo di esprimermi artisticamente.

Quali sono stati e sono tuttora i tuoi modelli musicali di riferimento?

Sono cresciuta ascoltando artisti come Amy Winehouse, Usher e Alicia Keys, che mi hanno influenzata molto sia vocalmente che emotivamente. Amo artisti che riescono a unire vulnerabilità, soul ed eleganza nella loro musica. Tra gli artisti italiani ho sempre apprezzato molto Giorgia, soprattutto per la sua interpretazione e sensibilità artistica.

Parlaci del tuo ultimo singolo?

Il mio ultimo brano parla di vulnerabilità emotiva e del desiderio di sentirsi davvero visti e compresi. Credo che molte persone si riconoscano in quella sensazione di dare tanto amore senza sentirsi pienamente ricambiati. Ho voluto raccontarlo in modo molto intimo e sincero.

Quanto sono state per te importanti le collaborazioni con artisti internazionali come ad esempio Iggy Azalea?

Molto importanti. Mi hanno insegnato tanto a livello creativo e professionale, e mi hanno fatto capire quanto sia importante trovare una propria identità artistica. Ma oggi sento ancora più forte il desiderio di costruire qualcosa che mi rappresenti profondamente come artista e persona.

Infine qual è un tuo sogno nel cassetto?

Costruire una carriera internazionale rimanendo autentica. E riuscire a creare una connessione vera con il pubblico italiano, soprattutto con Napoli, che sento parte della mia identità anche vivendo lontano.

Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta

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