Attualità

Casertavecchia, sabato 24 ottobre inaugurazione della mostra “Extraneus. Oltre il mare”

Sabato 24 ottobre a Casertavecchia, a palazzo Uzzi, ci sarà alle 19 l’inaugurazione della mostra “Extraneus. Oltre il mare” che pone l’accento sul folklore mediterraneo in chiave contemporanea. L’ingresso alla mostra è gratuito ed è il frutto del laboratorio di co-progettazione 2026 del Chimera Fest.

L’esposizione a palazzo Uzzi

Nell’ambito del Chimera Fest 2026, il festival che quest’anno invita a riflettere sul Mediterraneo come spazio di relazione, scambio e costruzione di immaginari condivisi, prende forma EXTRANEUS. Oltre il mare, mostra-installazione collettiva realizzata dai partecipanti al Laboratorio di Co-progettazione 2026 “Di segni e di intrecci. Quali racconti legano il borgo al Mediterraneo?”.

L’esposizione, ospitata presso Palazzo Uzzi a Casertavecchia, inaugura sabato 24 ottobre alle 19 e resta aperta al pubblico fino a domenica 25. È l’esito di un percorso di ricerca e produzione collettiva sviluppato nel corso del festival.

A guidarlo sono tre sguardi diversi che si intrecciano e che da due anni curano il Laboratorio di Co-progettazione, uno spazio all’interno del festival che offre ai partecipanti l’opportunità di ideare e realizzare un proprio evento. Co-autori e facilitatori sono Armando Michele Toscano, architetto con un Master in Valorizzazione dei Beni Culturali, che ha portato nel laboratorio la sua esperienza nella progettazione e nella visualizzazione del patrimonio storico; Carmen Nuzzo, esperta di comunicazione e organizzazione di eventi e ideatrice del progetto editoriale C’amma Fa Caserta, che ha messo al centro il racconto del territorio e la costruzione di comunità, insieme alla sua passione per la fotografia; e Rosa Rossi, nata a Casertavecchia e studentessa di Conservazione dei Beni Culturali all’Università Vanvitelli, che ha offerto un legame diretto con il borgo e con la storia del festival, di cui ha seguito le prime due edizioni.

I partecipanti al laboratorio e la nascita di Extraneus

Quest’anno i partecipanti al laboratorio, Alessio Cauteruccio, Antonio D’Addio, Chiara Funari, Daniele Morlino, Denise Correale, Domenico Gambardella, Elena Guerra, Filomena Ferraiuolo, Gennaro Massotti, Giovanni Trezza, Giuseppina Vallefuoco, Mena De Micco, Micaela Ferraiuolo, Rebecca Caiazzo e Vincenzo Russo, sono partiti dall’esplorazione delle tradizioni, dei racconti popolari e delle memorie legate a Casertavecchia, per poi estendere progressivamente lo sguardo al Sud Italia e all’intero Mediterraneo, indagando connessioni, affinità e contaminazioni tra culture apparentemente lontane. Ognuno ha contribuito raccogliendo materiali, immagini, testimonianze e riferimenti appartenenti tanto al patrimonio collettivo quanto alla propria esperienza personale.

Da questo percorso è nata EXTRANEUS, un’installazione composta da collage fotografici e opere visive che reinterpretano il patrimonio folklorico mediterraneo attraverso uno sguardo contemporaneo. Le figure che emergono dalle opere nascono dall’intreccio di memorie individuali e immaginari condivisi, dando forma a nuove narrazioni che interrogano i concetti di identità, appartenenza e alterità.

Il titolo richiama il termine latino extraneus, “colui che viene da fuori”, e invita a riflettere sul ruolo dell’incontro con l’altro nella storia mediterranea. In un mare attraversato da secoli di scambi, migrazioni e contaminazioni culturali, ciò che appare estraneo diventa spesso parte integrante di una memoria comune.

La mostra restituisce non soltanto il risultato di una produzione artistica, ma soprattutto il racconto di un processo collettivo di ricerca, ascolto e co-creazione che ha coinvolto il borgo, il territorio e le biografie dei partecipanti, trasformandoli in un unico racconto condiviso.

Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta

About Author

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe piacerti anche

Attualità

Napoli, investita donna anziana: traffico, rallentati i pullmann 168 e 204

Alle ore 09:03 una donna è stata investita e c’è stato un rallentamento delle strade. I pullmann non hanno potuto
Attualità

Hello world!

Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start writing!