Nino D’Angelo alla chiesa dei Santi Festo e Marcellino: “Non mi è stato dato il diritto ad andare a scuola”
Nino D’Angelo martedì 19 maggio è stato ospite alla Federico II, alla chiesa dei Santi Festo e Marcellino con una lezione “Linguaggi Della Creatività”. Il maestro ha spiegato cosa intende col significato di creatività ripercorrendo i propri inizi, fino al successo, raccontando anche degli aneddoti. In particolare ha sottolineato di aver svolto vari lavori, tra cui il gelataio, prima di arrivare al successo. Il motivo è legato al fatto che è il primogenito di una numerosa famiglia.
Ha evidenziato l’importanza dello studio, possibilità che è stata data ai suoi figli grazie all’aiuto della moglie. Queste le sue parole: “Non mi stato il diritto ad andare a scuola. Lo stato non ha aiutato mio padre a far crescere i figli normalmente. Sono nato a S.Pietro A Piaterno. Mio padre faceva il ciabattino. La mia famiglia era molto povera: io sono stato poco bambino. Ho avuto un padre e una madre che mi hanno dato tutto quello che mi potevano dare. Per essere felice ci vuole poco. Sono felice quando lo sono gli altri, essere figlio di un padre come me è molto difficile. Mia moglie oltre a essere una grande moglie, è stata una grande mamma”.
L’umanità del maestro si è riconosciuta anche in questa occasione: non sono mancate le manifestazioni d’affetto da parte del suo pubblico. Sono state proiettate anche due canzoni dell’artista, cantate da tutti in sala: “Senza Giacca E Cravatta”, e “Jamm Ja”.

